giovedì 7 novembre 2013

A SCUOLA DI TERAPIA DEL DOLORE


Il dolore si può controllare.

DisquietNella grande rete a strascico della sofferenza acuta finiscono i pazienti delle più svariate patologie. Con una incidenza pressante sulla vita di tutti i giorni. 
Eppure ridurre efficacemente il dolore alle volte è possibile. Ma per un intervento consapevole servono qualifiche ad hoc.

All'ospedale San Luigi di Orbassano (Torino) sono cominciate da due giorni e si protrarranno fino al 25 novembre le iscrizioni al Master Universitario di II Livello in Terapia del Dolore, organizzato dal Dipartimento di Oncologia/Scuola di Medicina dell’Università di Torino, in collaborazione con le Strutture HUB della Rete di Terapia del Dolore della Regione Piemonte. 
Lezioni frontali che si snoderanno nei prossimi mesi, per insegnare a "gestire" e trattare fitte croniche e spasmi del paziente. 

L’obiettivo è quello di permettere al medico di acquisire competenze professionali specifiche sulle tematiche relative alla Terapia del Dolore, sviluppando la capacità di applicazione delle competenze mediche relative alla diagnosi ed al trattamento farmacologico e mini-invasivo del sintomo “Dolore”.

La tutela dei diritti del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore è stata sancita nero su bianco dalla legge 38 del 2010 al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, la qualità delle cure.
Un approccio multidisciplinare per provare a far cadere il muro del dolore.



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