domenica 7 ottobre 2012

Ilaria Capua: i virus non aspettano. Avventure, disavventure e riflessioni di una ricercatrice globetrotter

«Alla fine, gira e rigira, le cose devi fartele da sola». È il motto di Ilaria Capua, virologa di fama internazionale, che con le sue scoperte e le sue decisioni coraggiose e controcorrente si è imposta all'attenzione mondiale.

Appena uscito ed è già un successo: si tratta del libro autobiografico "Avventure, disavventure e riflessioni di una ricercatrice globetrotter”, con la prefazione di Alan M. Kelly, edito dalla veneziana Marsilio.  Una voce importante nel mondo scientifico: è la prima donna, la prima mamma, il primo scienziato sotto i 60 anni a vincere il premio Penn Vet World Leadership Award.

Ilaria Capua lavora a Padova, ma è conosciuta in tutto il mondo: il Wall Street Journal l'ha definita «la strong lady della ricerca scientifica»,   eletta «mente rivoluzionaria» del 2008 dalla rivista americana «Seed», è entrata nella classifica dei 50 scienziati top di «Scientific American». 


Per Science è «Italy’s Influenza Diva». DIVA è l'acronimo di Differentiating Infected from Vaccinated Animals, la strategia vaccinale ideata e messa a punto da Ilaria Capua, con la quale è stato possibile controllare numerosi focolai di influenza dei polli. Non solo ha isolato il virus dell'influenza aviaria, ma ha sfidato con successo l’organizzazione Mondiale della Sanità  e il conservatorismo nella scienza perché sia garantito il libero accesso alle sequenze genetiche a favore delle trasparenza e della condivisione dei dati delle ricerche.

Eppure Ilaria Capua, la scienziata che il mondo ci invidia, seppur consapevole dell'importanza dei traguardi raggiunti, non si ritiene un'eroina, una martire votata alla scienza, ma semplicemente una donna che crede fortemente in quello che fa e che, non senza fatica e difficoltà, è stata in grado di sfruttare le opportunità che la vita le ha presentato. Con molta sincerità e una buona dose di ironia racconta che il mestiere del ricercatore non è solo microscopi, stanzette buie e libri, ma può rivelarsi un'avventura intensa ed esaltante. Ne emerge il ritratto a tutto tondo di una donna al tempo stesso normale e straordinaria, che non si prende troppo sul serio e non ama andare in giro a dire quanto è brava. Perché brava lo è davvero.




Guarda tutti i video di Ilaria Capua







Postato da Claudio Pasqua 

1 commento:

  1. Libro bellissimo e da leggere tutto di un fiato. Da consigliare a tutti i ragazzi (e ragazze) sia che intendano, dopo le superiori, procedere con i loro studi nella carriera scientifica, sia che non intendano farlo.

    Su Wired una interessante recensione.

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